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Baglin e Green Campioni Europei a Kristianstad, weekend nero per Drummond

Gli Inglesi Noah Baglin e Will Green hanno confermato il pronostico che li vedeva favoriti e conquistato i titoli del Campionato Europeo FIA Karting 2026 rispettivamente in OK e OK Junior. William Calleja (Parolin / TM) si aggiudica la prima vittoria in una prova di Campionato Europeo in OK mentre Drummond, nonostante una rimonta spettacolare, deve rinunciare al sogno Europeo. MacAndrew-Uren riporta in alto Tonykart in Junior, dove Girardello viene letteralmente eliminato da Venant e perde il terzo posto in Campionato.
OK - Super Heats
La prima Super Heat della giornata ha rappresentato uno dei momenti decisivi della corsa al titolo. Noah Baglin scattava dalla prima fila, mentre il suo unico rivale rimasto in lizza, Zac Drummond, era costretto a partire soltanto ventiduesimo dopo una giornata difficile nelle manche eliminatorie. Per assicurarsi matematicamente il campionato, Baglin doveva semplicemente conquistare nove punti in più del connazionale. Allo spegnimento dei semafori William Calleja ha mantenuto il comando, mentre Baglin è scivolato in quarta posizione nel corso del primo giro, con Ilie Tristan Crisan che si è inserito nella lotta per la leadership. Drummond, però, non ha rinunciato alle proprie possibilità e ha iniziato una rimonta impressionante, recuperando tredici posizioni nei primi quattro giri fino a entrare nella top ten. La sua progressione ha coinciso con la reazione di Baglin, che ha recuperato rapidamente la seconda posizione riducendo il distacco dal leader.

A metà gara Drummond era già settimo e ha iniziato a mettere sotto pressione Benjamin Manach nella corsa al sesto posto, fondamentale per mantenere aperta la sfida iridata fino alla finale del pomeriggio. Negli ultimi giri Baglin ha difeso il secondo posto fino al traguardo, risultato che gli consegnava virtualmente il titolo europeo. Una penalità inflitta dopo la gara a Manach ha però promosso Drummond in sesta posizione, lasciando Baglin con la necessità di conquistare almeno un punto nella finale per ottenere la certezza matematica del campionato.
Nell'altra Super Heat Henry Domain ha conservato la testa della corsa guadagnandosi la prima fila per la finale insieme a Calleja. Dean Hoogendoorn ha recuperato due posizioni chiudendo secondo e assicurandosi il quinto posto in griglia. Giornata invece da dimenticare per Joe Turney, costretto al ritiro e quindi escluso dalla finale, mentre lo svedese Oliver Kinnmark, penalizzato da un problema meccanico davanti al pubblico di casa, è stato relegato alla ventottesima posizione sullo schieramento.
 

William Calleja ha vinto d'autorità l'ultima Finale dell'Europeo, candidandosi tra i favoriti al titolo Mondiale che verrà assegnato a Muro Leccese (ITA) in Novembre


Finale
Baglin si è presentato al via della finale con il titolo ormai a un passo. Un contatto nel corso del primo giro gli è costato tre posizioni, permettendo a Hoogendoorn di salire secondo alle spalle di Calleja, ma il britannico ha rapidamente recuperato il terreno perduto tornando alle spalle del leader e gestendo la gara senza particolari difficoltà.
Alle sue spalle Drummond ha tentato un'altra rimonta spettacolare, recuperando sedici posizioni in appena cinque giri fino a raggiungere il gruppo di testa formato anche da Lev Krutoholov e Zac Green. Per conquistare il titolo avrebbe dovuto vincere la gara, ottenere il giro più veloce e sperare che Baglin non conquistasse alcun punto, una combinazione estremamente difficile ma che lo scozzese ha provato comunque a inseguire. Per alcuni giri l'impresa è sembrata almeno teoricamente possibile, prima che un nuovo problema mettesse fine alla sua corsa all'undicesimo passaggio costringendolo al ritiro e consegnando definitivamente il titolo europeo a Noah Baglin.
Alle spalle dei primi due, Dean Hoogendoorn ha mantenuto con autorità la terza posizione davanti a Ilie Tristan Crisan, chiudendo la stagione europea con un podio che conferma la crescita già mostrata lo scorso anno nella categoria Junior. Davanti, William Calleja ha gestito senza problemi il vantaggio accumulato conquistando la prima vittoria stagionale. Grazie ai risultati ottenuti tra qualifiche e finale, l'australiano ha anche risalito la classifica generale fino al quarto posto, superando Niklas Schaufler, protagonista invece di un weekend complicato.

Schaufler ha comunque concluso il campionato con una rimonta di ventidue posizioni fino al tredicesimo posto, un risultato però insufficiente per conservare la quarta posizione nella classifica finale. Da segnalare anche la prestazione di Valerio Viapiana (podio l’anno scorso al Mondiale sempre qui in Svezia) , autore di un recupero di venti posizioni che lo ha portato fino all'undicesimo posto. Dopo una qualifica difficile, l'italiano ha confermato ancora una volta le proprie qualità in gara.

Classifica finale Campionato Europeo FIA Karting OK 2026
Noah Baglin (GBR, KR) – 316 punti
Zac Drummond (GBR, Fusion) – 221
Dean Hoogendoorn (NED, Parolin) – 221
 
 

Emerson MacAndrew-Uren, giovanissimo Inglese del vivaio Rotax, ha conquistato la sua prima vittoria (e primo podio) in una gara FIA 


OK-Junior Super Heats
La corsa al titolo Junior era ancora aperta, ma Miron Lorente aveva ormai poche carte da giocarsi. La pole position rappresentava l'ultimo vantaggio concreto nei confronti di Will Green, costretto invece a partire dalla quarta fila. Per conquistare il campionato al britannico sarebbe bastato ottenere un solo punto in più dello spagnolo.
Nelle prime fasi della Super Heat il weekend fino a quel momento perfetto di Lorente ha iniziato a complicarsi. Lo spagnolo ha progressivamente perso terreno fino a uscire dalla top ten, mentre Green lo ha superato consolidando la propria posizione nella corsa al titolo. Con il passare dei giri Lorente ha tentato un ultimo recupero, consapevole che soltanto un risultato migliore gli avrebbe consentito di rimandare il verdetto alla finale.
Negli ultimi passaggi ha fatto registrare i giri più veloci della gara e si è avvicinato a Many Nuvolini, settimo, ma senza riuscire a recuperare abbastanza terreno su Green, stabilmente nelle posizioni di vertice.
Davanti, Leon Chelidze ha mantenuto il comando della corsa, mentre alle sue spalle si è sviluppata una serrata lotta per le prime posizioni. Green è risalito fino al quarto posto, avvicinandosi definitivamente al titolo europeo. Lorente ha continuato a restare in scia, ma non è riuscito a completare la rimonta e il quarto posto di Green al traguardo è stato sufficiente per consegnargli il primo titolo FIA Karting della carriera.
Nell'altra Super Heat Lucas Palacio ha avuto lo spunto migliore superando Stan Ratajski al via. Girardello, tra i più veloci del weekend e candidato alla pole della finale, ha invece perso sei posizioni nei primi giri prima di recuperare fino al quarto posto.
Palacio ha difeso il comando fino al traguardo, mentre il terzo posto è stato sufficiente a Ratajski per conquistare la pole position della finale grazie agli ottimi risultati ottenuti nelle qualifiche e nelle manche eliminatorie. Da segnalare anche le rimonte di Priam Bruno e Lorenzo Di Pietrantonio, rispettivamente quarto e diciassettesimo al termine della gara.

Finale
Stan Ratajski ed Emerson MacAndrew-Uren hanno condiviso la prima fila della griglia di partenza, ma già nel corso del primo giro un incidente multiplo ha eliminato sei piloti, tra cui Oskari Walle e Albert Tamm. Ratajski ha perso il comando allo старт, permettendo a MacAndrew-Uren di prendere la testa della corsa, mentre Miron Lorente ha confermato il buon passo mostrato per tutto il weekend risalendo fino alle prime posizioni nonostante le speranze di titolo fossero ormai sfumate. La lotta con Lucas Palacio ha dato vita a una lunga serie di sorpassi, con il gruppo immediatamente alle loro spalle pronto ad approfittare di ogni minimo errore.
Al tredicesimo giro Lorente è riuscito a superare Palacio, coinvolgendo nella lotta per il podio anche Zack Zhaoqi Zhu, Antoine Sylva Venant e Gioele Girardello. Quest'ultimo è stato protagonista di una notevole rimonta, recuperando tredici posizioni.

La battaglia è però rimasta apertissima. Venant ha mantenuto il terzo posto soltanto per un giro prima di essere nuovamente superato da Lorente. Poco dopo un contatto ha danneggiato la fiancata del suo kart, provocandone l'esclusione per irregolarità tecnica. Anche la corsa al terzo posto del campionato ha riservato numerosi colpi di scena. Many Nuvolini, impegnato a difendere la posizione in classifica, è rimasto coinvolto in un incidente al ventesimo giro che ha compromesso la sua gara e favorito temporaneamente Girardello. Un successivo contatto tra quest'ultimo e Venant (che avrebbe dovuto essere fuori dalla gara per via della bandiera nero arancione che non ha rispettato rimanendo in pista) ha però privato Girardello del terzo posto in campionato. Davanti, Emerson MacAndrew-Uren ha gestito la gara senza particolari difficoltà, imponendosi con oltre tre secondi di vantaggio su Leon Chelidze. Per entrambi si tratta del primo podio in una gara FIA Karting.

Alle loro spalle la lotta è rimasta aperta fino al traguardo. Lucas Palacio ha preceduto di pochissimo Miron Lorente dopo un arrivo praticamente in volata, ma le penalità di cinque secondi inflitte a entrambi hanno modificato la classifica finale, promuovendo Zack Zhaoqi Zhu sul terzo gradino del podio davanti all'italiano Julian Frasnelli, autore di una delle rimonte più significative della giornata con ventinove posizioni recuperate dopo essersi qualificato alla finale soltanto con il trentatreesimo tempo. Il neocampione europeo Will Green ha concluso dodicesimo dopo aver recuperato una posizione, gestendo senza correre rischi una gara ormai priva di implicazioni per la classifica generale.

Classifica finale Campionato Europeo FIA Karting Junior 2026
Will Green (GBR, KR) – 282 punti
Daniel Miron Lorente (ESP, Fusion) – 210
Many Nuvolini (FRA, KR) – 187

Documenti / Download: 

Created by: Fabio Marangon - 03/08/26
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