Abbiamo incontrato il Campione più longevo del karting alla vigilia del Mondiale di Le Mans: la voglia di giocarsela in Master è la stessa di sempre anche se la nostalgia della classe regina è tale che…(ms)
Published: 13 Settembre 2026
Columns: Intervista
Nella gara di preparazione del Mondiale Le Mans (che per la Master è denominata FIA KARTING MASTERS' SUPER CUP, ma che in effetti è una gara in atmosfera ‘Mondiale’), sul podio della Master le facce sono sempre le solite e statene certi, quel ragazzo di 52 anni non manca mai. Davide Forè è pronto per l’ennesimo Mondiale – ormai non si contano più: “La gara di preparazione è stata un po’ particolare perché il clima è cambiato spesso nei due giorni di gara e a continua alternanza tra pista bagnata e asciutta non ci ha aiutato con il setup che di conseguenza andava sempre adattato, inoltre correre con la gomme di mescola più dura (la copertura che si usa nella KZ Master per regolamento n.d.r.) non è sempre semplice perché la maggior parte delle gare in KZ le facciamo con mescola morbida e quindi quando passi ad una più dura devi lavorare parecchio per trovare il setup che ti permette di tirare fuori il massimo. In ogni caso sono molto soddisfatto del pacchetto tecnico che ho a disposizione e quest’anno soprattutto rispetto all’anno scorso abbiamo fatto un salto di qualità notevole.”

Secondo alcuni il livello della KZ Master sarebbe un po’ troppo alto perlomeno nelle posizioni di vertice, in base alle caratteristiche della categoria – nata come OVER 35 – che dovrebbe dare spazio a piloti nell’arco degli ‘amatori’. “Mah guarda: è chiaro che chi ha una lunga esperienza o comunque chi ha corso ad alto livello in passato abbia quel qualcosa in più, alcuni di noi si allenano più spesso, fanno più gare durante l’anno ma è abbastanza normale nel motorsport. In tutte le categorie fino alla F1, chi ha più esperienza spesso è davanti ciò non toglie, e penso vada detto, che io ho 52 anni e i piloti con cui spesso mi trovo in lotta ne hanno 15 di meno. C’è un gruppi di piloti molto forti nella nostra categoria, sono felice di lottare con loro.”
A proposito di piloti longevi, al via a Le Mans ci sarà Barrichello (classe 1972) “Ha fatto una bellissima pre-gara in Francia, andava forte, lo rispetto molto per quello che fa ancora dopo i suoi trascorsi e partiremo tutti allo stesso livello domenica: io darò il massimo come sempre e ce la giocheremo anche con lui.”
Ma proprio non ci pensi ad un ritorno in KZ? “Io preferisco non dire nulla per ora, ma ci ho pensato a come mi piacerebbe chiudere la mia carriera un giorno, sapete che a me piacciono queste sfide: non mi sbilancio, ma non escludiamo nulla per il futuro...”


























































