Il “mistero” del telaio CRG Campione del Mondo con Gustafsson

Columns: Intervista
Nelle prime interviste post gara Viktor Gustaffson, vincitore del Campionato Mondiale KZ 2026, ha dichiarato che il segreto di questo successo è da ricercare nel perfetto bilanciamento raggiunto con un particolare telaio CRG. Abbiamo contattato Giancarlo Tinini per saperne di più…

La vittoria di un Campionato Mondiale Kart, soprattutto quello della KZ, è sempre frutto di un duro lavoro per raggiungere un equilibrio ideale tra le prestazioni del telaio, motore e gomme: il pilota, come in ogni gara, deve “sentire” il mezzo e trovare in esso la massima fiducia. Viktor Gustaffson, nelle interviste post gara, ha parlato di un particolare telaio CRG da lui scelto per questo appuntamento che si è rivelato l’asso nella manica del weekend. Per saperne di più, abbiamo contattato Giancarlo Tinini per avere notizie più dettagliate in merito.
 
Giancarlo, innanzitutto complimenti per la meritatissima vittoria di questo Campionato del Mondo. Alla luce delle dichiarazioni di Viktor Gustafsson in merito alle eccezionali prestazioni di un particolare telaio CRG con cui si è trovato particolarmente a suo agio, siamo curiosi di saperne qualcosa di più…
 Ti ringrazio dei complimenti, innanzitutto. Per quanto riguarda il “mistero” del telaio, diciamo che Gustaffson ha corso con un Road Rebel 32 che abbiamo ulteriormente aggiornato nei dettagli per poter seguire lo sviluppo dei pneumatici Lecont. Tu, da ex pilota, sai benissimo che trovare il giusto equilibrio tra telaio e gomme è essenziale per raggiungere le massime prestazioni. Per questo motivo abbiamo lavorato in azienda su alcuni nuovi dettagli, perché oggi il kart è fatto da piccole innovazioni e non rivoluzioni, che abbiamo provato la settimana prima della gara di Le Mans. Victor è sceso in pista sul primo telaio che gli abbiamo messo a disposizione e le sue parole sono state lapidarie: “con questo telaio mi sento a mio agio, è perfetto e, secondo me, possiamo puntare alla vittoria”.  Ci ha visto bene… Devo dire che sono molto orgoglioso del fatto che lo sviluppo del telaio è stato portato avanti da mio figlio Eddy, che mi sta dando grandi soddisfazioni come tecnico e questa ne è la prova.
 
Cosa ha sentito Gustaffson in particolare?
Mi ha riferito che ha trovato un equilibrio perfetto tra scorrevolezza e tenuta laterale.
 
Queste novità di dettaglio arriveranno anche per i piloti clienti CRG?
La nostra politica, lo sai benissimo, è quella di vendere. Per vendere, devi sempre offrire alla tua clientela il massimo. Non abbiamo mai tenuto per noi, e mai lo faremo, qualcosa in più. Il telaio, con questi interventi, si è rivelato vincente con i pneumatici Lecont. Ora lo proveremo, nel giro di un paio di settimane, anche con le Vega e, se riscontreremo gli stessi vantaggi, le modifiche verranno introdotte anche sul telaio di serie.
 
Il trionfo della Tinini Group è stato raggiunto anche con i podi ottenuti da Maranello, altro vostro brand…
 E’ da diverso tempo che in Maranello stanno lavorando benissimo. Stanno andando molto forte e io sono soddisfattissimo del loro operato. Il terzo posto ottenuto da Vasile in KZ e Lombardo in Master sono frutto di questo eccellente lavoro.
 
Quanto è ancora importante la vittoria del Mondiale nel 2026? Una volta la vittoria nel massimo campionato era ciò che portava i piloti a scegliere il kart con cui correre l’anno successivo…
Non è cambiato molto in questo senso: correre con il telaio Campione del Mondo è sempre una certezza per il pilota e, anche oggi, vincere questa competizione vuol dire essere ancora più forti sul mercato.

https://kartcrg.com/

 

Created by: Pierluigi Mancini - 25/09/26

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