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Trionfo CRG/Tm Kart nella World Cup OK-N con Morelli. Perico si impone in Junior

La World Cup OK-N 2026 si è conclusa con le vittorie di Yuri Morelli nella OK-N e di Nicolò Perico nella OK-N Junior. Entrambi hanno vinto tutte le manche disputate nel corso del weekend, imponendosi anche nelle rispettive Super Heat e finali.
Trionfo Crg nella World Cup OK-N a Viterbo con Morelli. Perico si impone in Junior

In OK-N, Yuri Morelli è il terzo vincitore della World Cup nella storia della categoria, dopo Kyuho Lee nel 2024 e Manuel Scognamiglio nel 2025. Il brasiliano ha trasformato la pole position in tre vittorie nelle manche, nel successo della Super Heat e infine nella vittoria in finale.

Nella OK-N Junior, Nicolò Perico ha completato un fine settimana senza sconfitte, vincendo tutte le manche, la Super Heat e la finale. Per il pilota italiano, inserito nel programma junior del Mercedes-AMG Petronas Formula 1 Team, si tratta del primo titolo FIA Karting.

OK-N
Super Heat
Alla vigilia dell'ultima giornata della FIA Karting World Cup, Cristian Blandino e Yuri Morelli erano appaiati a quota 150 punti, dopo aver vinto tre manche ciascuno. Le Super Heat erano quindi decisive per risolvere la parità e determinare la prima fila dello schieramento di partenza della finale.

Morelli ha disputato per primo la propria Super Heat, tagliando il traguardo con oltre un secondo di vantaggio su Manuel Scognamiglio, autore di una rimonta di due posizioni. Il successo, unito alla vittoria in tutte le manche e al miglior tempo nelle qualifiche cronometrate, ha garantito al brasiliano la pole position per la finale, indipendentemente dal risultato di Blandino nella seconda Super Heat.

La lotta per la seconda posizione in prima fila ha coinvolto Lamberto Ferrari e Cristian Blandino, che partiva con 14 punti di vantaggio nella classifica intermedia. Ferrari è passato al comando nel corso del primo giro, riducendo a due punti il distacco da Blandino. Per superarlo in classifica, tuttavia, aveva bisogno che il rivale perdesse un'ulteriore posizione.

La rimonta di Jercan, capace di recuperare cinque posizioni fino al terzo posto, ha alimentato le possibilità di Ferrari. Blandino è però riuscito a riprendere il controllo della gara, mantenendo la propria imbattibilità nelle manche e conquistando la seconda posizione in griglia accanto a Morelli. La finale si è così aperta con i due piloti ancora imbattuti nel corso del weekend.

Finale
Blandino è scattato meglio al via, prendendo il comando alla prima curva. Nel corso del secondo giro, Morelli, Blandino e Ferrari si sono ritrovati coinvolti in una lotta a tre per la testa della gara, consapevoli che il risultato avrebbe deciso il titolo 2026. Morelli ha cercato subito di riprendersi la prima posizione, evitando che i due piloti italiani potessero allontanarsi. Manuel Scognamiglio, vincitore dell'edizione 2025, ha perso inizialmente terreno, riuscendo però a risalire fino alla quarta posizione e a rientrare nella lotta per le posizioni di vertice.

La strategia di Morelli ha dato i suoi frutti: il brasiliano ha trovato un buon ritmo e ha progressivamente consolidato la propria posizione, lasciando agli inseguitori il compito di organizzare l'attacco. Dopo alcuni scambi di posizione, Scognamiglio è emerso come il principale rivale di Morelli. Nel frattempo, però, il distacco aveva già raggiunto i due secondi. Nella parte centrale della gara, Morelli e Scognamiglio sono stati i due piloti più veloci in pista, mantenendo tempi simili nei diversi settori. Il vantaggio del brasiliano, tuttavia, non si è ridotto in misura significativa.

scognamiglio viterbo race
Veloce quanto il battistrada in Finale, Scognamiglio ha difeso il titolo rendensosi protagonista di diversi sorpassi e terminando al secondo posto

 

Morelli ha così tagliato il traguardo da vincitore, diventando il terzo pilota a conquistare la FIA Karting World Cup nella categoria OK-N. Dopo aver ottenuto la pole position e vinto tutte le manche e la Super Heat, ha completato il weekend con il successo in finale, succedendo nell'albo d'oro proprio a Scognamiglio.

La finale di Blandino si è invece complicata nelle prime fasi, dopo aver perso la testa della corsa. Il pilota italiano non è riuscito a rientrare nella lotta per la vittoria e ha trascorso gran parte della gara a contendersi il terzo posto con Lamberto Ferrari, che ha infine conquistato il gradino più basso del podio.

Albie Lapper, vincitore dell'Academy Trophy Senior, ha recuperato 11 posizioni, concludendo al 28° posto dopo aver ottenuto l'accesso alla finale. Giuseppe Piccolo, che stava disputando una gara positiva, è stato invece costretto a interrompere la propria corsa a causa di un'infrazione tecnica.

Yuri Morelli, vincitore della FIA Karting World Cup OK-N: «Non ho parole per descrivere questa sensazione, è qualcosa di unico. Credo di non aver mai provato nulla di simile. In gara mi sono concentrato quasi automaticamente sull'obiettivo principale, che era vincere. Non è stato facile, ma ho dato il massimo e, fortunatamente, tutto è andato per il verso giusto».

Podio FIA Karting World Cup – OK-N

Yuri Morelli (BRA, CRG/Tm Kart)
Manuel Scognamiglio (ITA, Pantano by Dam)
Lamberto Ferrari (ITA, ASD Monster K Factory Team)


OK-N Junior
Super Heat
Nicolò Perico è arrivato alle Super Heat come unico pilota della categoria ad aver totalizzato 150 punti nelle manche. Partito dalla pole position, ha mantenuto il comando per tutta la gara, contenendo il tentativo di Elton Hedfors, rimasto a meno di un secondo di distacco.

La vittoria nella Super Heat, insieme al percorso netto nelle manche, ha assicurato a Perico la pole position per la finale della OK-N Junior.

La lotta per la seconda posizione in prima fila ha coinvolto Luigi D'Ascoli e John Mclellan. Il pilota statunitense ha recuperato sette posizioni, arrivando a contendere la vittoria della Super Heat. D'Ascoli è però riuscito a difendere la propria posizione, tagliando il traguardo con mezzo secondo di vantaggio e completando così una prima fila interamente italiana.

Schelvis Moron, autore della pole position nelle qualifiche del venerdì, si è distinto nella Super Heat rimontando dalla decima alla terza posizione. La squalifica rimediata nella prima manche aveva condizionato il suo fine settimana, ma una vittoria e un secondo posto nella giornata di sabato gli hanno permesso di risalire fino alla nona posizione in griglia per la finale.

Finale
La finale della OK-N Junior si è aperta con un confronto corretto tra i due italiani in prima fila. Nelle prime fasi, John Mclellan ha iniziato a recuperare posizioni, entrando progressivamente nella top five, mentre i piloti al comando mantenevano le rispettive posizioni. Mclellan è stato raggiunto da Troy Ferguson, dando vita a una rimonta dei due piloti statunitensi. Entrambi hanno guadagnato diverse posizioni, portandosi al quarto e quinto posto entro metà gara. Ferguson, in particolare, è stato protagonista di una rimonta significativa dopo aver preso il via dalla 13ª posizione.

Al comando, Perico, D'Ascoli e Hedfors hanno inizialmente preso margine sul resto del gruppo. La battaglia alle loro spalle ha consentito a Perico di aumentare progressivamente il vantaggio sul più vicino inseguitore. Il pilota italiano, partito dalla terza posizione nelle qualifiche, aveva già costruito il proprio risultato attraverso le vittorie nelle manche e nella Super Heat. In finale ha mantenuto il controllo della gara, aumentando il margine sugli avversari fino a tagliare il traguardo con oltre cinque secondi di vantaggio.

perico

Nicolò Perico non ha avuto rivali in Finale, confermando la supremazia dimostrata nelle Heats e nella Super Heat del mattino

Alle sue spalle, la lotta per il podio si è intensificata nella seconda parte della gara. Ferguson ha ridotto il distacco da Hedfors e lo ha superato, con Mclellan in scia. Il pilota statunitense ha poi aumentato il ritmo nelle fasi conclusive, riuscendo a superare anche D'Ascoli e a conquistare la seconda posizione in pista. Una penalità post-gara per il musetto anteriore ha però modificato il risultato: Ferguson è retrocesso, consentendo a D'Ascoli di salire al secondo posto e a Mclellan di conquistare la terza posizione.

Tra gli altri episodi della finale, Schelvis Moron è stato costretto al ritiro dopo un contatto con Titz. Sulpizio e Moehring hanno invece chiuso tra i primi dieci, mentre la rimonta più consistente è stata quella dell'italiano Raffaele Mini, autore di un recupero di 15 posizioni.

Nicolò Perico, vincitore della FIA Karting World Cup OK-N Junior: «Sono molto felice, non ho nemmeno le parole per descrivere quello che provo. È stato fantastico e voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto in questo fine settimana: il team, KR, IAME, i miei meccanici, la mia famiglia e Mercedes. Vedremo cosa riusciremo a fare al prossimo appuntamento, ma per ora voglio godermi questo risultato».

Podio FIA Karting World Cup – OK-N Junior

Nicolò Perico (ITA, KR)
Luigi D'Ascoli (ITA, Modena)
John Mclellan (USA, Ward)

A margine delle gare OK-N e OK-N Junior, John Han ha conquistato il titolo Academy Junior 2026 al termine di una finale combattuta, vinta da Max Sulin. Il pilota di Hong Kong ha potuto gestire il vantaggio accumulato nelle prove precedenti, chiudendo al secondo posto e assicurandosi il titolo con 51 punti di margine sul secondo classificato, Domenico Coco.

Per Han si tratta del secondo titolo FIA nel giro di due mesi, dopo la vittoria nella FIA Karting Arrive and Drive Junior World Cup dello scorso settembre.

 

 

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