Numeri record: ben 184 infatti i verificati (tra i quali non figurano ancora i piloti della Rotax Max che avranno tempo per iscriversi fino a domani). Un ulteriore passo avanti quindi rispetto a Muro Leccese; un salto un po’ più in alto per un campionato che sta dando prova di grande solidità a livello organizzativo e di un altissimo grado di competitività. In questa prova si segnala la presenza di Team sempre più blasonati. Oltre alla compagine Birel insieme alla cugina RK, che fin dall’inizio hanno supportato l’Open portando ogni volta un nutritissimo numero di piloti, il Team Baby Race, Imparato, TRT, Taglienti Kart, TRK, Capuzzo, è da segnalare la presenza di Intrepid, Morsicani Racing, Crg, Formula K. Il team CKR, che già aveva preso parte alla gara de La Conca, ottenendo un ottimo podio con Riccardo Agostini, è giunto qui a ranghi allargati, con ben 7 piloti.
Fermento c’è stato anche nel mercato piloti nelle ultime settimane: spicca il passaggio di Antonio Fuoco, alias “Speedy”, vincitore delle ultime due gare della KF3, dalla Comer alla CRG; cambio anche per Niceta, il campione del mondo della categoria, alla guida non più di uno Zanardi, bensì del Tony Kart del Team Morsicani e per il campione della 60 Mini, Danilo Albanese, che è passato da RK a Top Kart.
Numerose le new entry di peso in occasione di questa gara campana: nella categoria con il cambio, la KZ2, nomi del calibro di Antonio Piccioni, Salvatore Gatto, Brandon Maisano, fresco di vittoria nell’ultima prova della Formula CSAI Abarth di Magione e Matteo Zanchetta; in KF3 il vincitore delle selezioni europee Damiano Fioravanti e il ritorno dopo l’esordio a Castelletto del forte bralisiliano Erik Gasparrini; la 60 ha visto invece un aumento delle presenze straniere con conduttori provenienti da Spagna, Regno Unito, Russia, Romania, Grecia, Slovenia e Germania.
La giornata di oggi ha visto come momento clou la fascia dalle 15 alle 17 quando, dopo un giorno e mezzo di prove libere e test, sono arrivati i primi riscontri cronometrici ufficiali che ci permettono di stilare un bilancio e iniziare a fare qualche pronostico. Ecco cosa è successo nelle singole categorie.
KF2 (45 iscritti) – Zampata dell’esperto Riccardo Cinti (Tony Kart-Vortex), che con il crono di 1.06.765 mette in riga tutti i suoi 44 avversari. Il romano, attuale seconda forza di campionato, inizia così nel migliore dei modi il suo tentativo di attacco alla vetta. Dietro di lui il portacolori dell’Intrepid, il russo Dimitri Suranovich (Intrepid-Tm), che esordisce nell’Open con uno splendido acuto. Seguono Alessio Costantini (Tony Kart-Vortex), in ottima forma dopo il podio ottenuto a Muro Leccese, e Antonio Spavone (Fa-Vortex), nome nuovo ai vertici della KF2. Il leader di campionato Matteo Gasparrini (Tony Kart-Vortex) occupa la quinta piazza; comunque un buon risultato che gli permetterà di partire nelle primissime posizioni delle manches di domani. Velocissimo anche Riccardo Agostini (CKR-Tm), sesto che prosegue così la sua striscia positiva, ma domani ben guardarsi dagli agguerriti Dragan (Exprit-Vortex) e Torri (Kosmic-Maranello).
KZ2 (40 verificati) – Con 40 iscritti la KZ2 è la categoria ad aver registrato la crescita più consistente nel corso del campionato (a Castelletto erano in 16). A strappare la pole position è il teramano Antonio Piccioni (Parolin-Tm), già messosi in evidenza in occasione della prova di esordio di campionato europea di categoria svoltasi sempre qui a Sarno nel mese di aprile, quanto ha concluso in quinta piazza. Solo 30 i millesimi che lo hanno separato dal pilota di casa Francesco Celenta (Intrepid-Tm), nome che ormai siamo abituati a vedere nelle zone alte della classifica. Soltanto altri due piloti sono riusciti a rompere la barriera degli 1.05.00, e sono stati il capoclassifica Nicola Nolè (Crg-Tm), più rapido del gruppo 2, e Matteo Zanchetta (DR-Tm), alfiere del Team DR. Quinta e sesta posizione per Marino Spinozzi (MAD-Tm), deciso a confermare e migliorare quanto di buono fatto in terra salentina, e un altro pilota campano, Luigi Di Poto (Birel-Tm) che, nonostante un periodo prolungato di assenza dalle gare per motivi di salute, ha dato prova di non aver perso lo smalto. Dietro di loro lotta in casa tra marchigiani con Alessandro Giulietti (Tony Kart-Tm) e Matteo Massatani (Intepid-Tm), che ha avuto la meglio di un soffio sul suo compagno di squadra Antonio Insalata (Intrepid-Tm), entrambi in forza al Team TRK. Qualche difficoltà per uno dei maggiori protagonisti del campionato, Massimo Aceto (Righetti Ridolfi-Tm), che comunque avrà modo di rifarsi nella giornata di domani.
60 Mini (46 verificati) – Robert Shwartzman (Tony Kart-Lenzo/Iame) ci ha proprio preso gusto; il piccolo russo, dopo aver dominato il fine settimana di Muro Leccese, impone ancora una volta la sua legge e rifila oltre un decimo al suo più diretto avversario, il rumeno Marcu Dionisios (Top Kart-Parilla). Molto bene anche il campano Pasquale Tellone (Fa-Vortex), che ricordiamo lo avevamo visto in pole a Triscina, oggi terzo, e sempre nel lotto dei migliori il leader di campionato, nonché campione in carica, Danilo Albanese (Top Kart-LKE), quarto. Dietro di loro il siciliano in forza al Team Gamoto, Angelo Giannone (Crg-Vortex), di nuovo in evidenza dopo le difficoltà incontrate in salento, e un altro pilota molto a suo agio sul tracciato di Sarno, ovvero Remigio Garofano (Top Kart-Vortex), reduce da una striscia di risultati molto positiva. Seguono Lorenzo Scatà (Crg-Vortex),vincitore qui lo scorso anno, e Andrea Russo (Brm-Vortex), che certamente vorrà confermare la prestazione ottenuta a La Conca, quando è riuscito a salire sul gradino più alto del podio, dando a lungo del filo da torcere ai due russi Shwartzman e Sitnikov (Birel-Iame/Bmb). Lorenzo Travisanutto (Tony Kart-Vortex), secondo in campionato, è solo 29°. Chi più di tutti potrà approfittarne sarà Alessio Lorandi (Tony Kart-Vortex), terzo il classifica generale, che oggi ha fatto segnare il 10° crono. Sarà certamente lotta accesa tra i due alfieri del Team Baby Race.
KF3 (53 verificati) – Ancora provvisoria la classifica della KF3; domani mattina verranno prese le ultime decisioni e assegnati i gruppi delle manches. Il ranking sub judice vede al momento prevalere Damiano Fioravanti (Tony Kart-Vortex), che al suo debutto nell’open centra subito il massimo obiettivo. Vicinissimo è Federico Romano (Tony Kart-Vortex), ancora in evidenza dopo l’exploit di Muro, dove ha lottato nel gruppo di vertice per l’intera manifestazione; quindi un russo di casa Intrepid, Egor Grugzhiev (Intrepid-Tm), che precede Speedy (Crg-Maxter). Il talentuoso calabrese non ha quindi per nulla ha risentito del cambio di casacca, dimostrando di riuscire ad adattarsi ottimamente al nuovo materiale. Ottime quindi le premesse per tentare di conquistare la leadership di campionato, soprattutto tenendo conto delle difficoltà incontrate oggi da Gianni Vigorito (Rk-Bmb), solo 20° del suo gruppo. L’esercito russo piazza un altro elemento nei top five: si tratta di Nikita Godoovanjuk, anche lui in forza all’Intrepid, che è riuscito a contenere un arrembante Matteo Leone (Tony Kart-Vortex), pezzo forte della compagine tricolore.
Fermento c’è stato anche nel mercato piloti nelle ultime settimane: spicca il passaggio di Antonio Fuoco, alias “Speedy”, vincitore delle ultime due gare della KF3, dalla Comer alla CRG; cambio anche per Niceta, il campione del mondo della categoria, alla guida non più di uno Zanardi, bensì del Tony Kart del Team Morsicani e per il campione della 60 Mini, Danilo Albanese, che è passato da RK a Top Kart.
Numerose le new entry di peso in occasione di questa gara campana: nella categoria con il cambio, la KZ2, nomi del calibro di Antonio Piccioni, Salvatore Gatto, Brandon Maisano, fresco di vittoria nell’ultima prova della Formula CSAI Abarth di Magione e Matteo Zanchetta; in KF3 il vincitore delle selezioni europee Damiano Fioravanti e il ritorno dopo l’esordio a Castelletto del forte bralisiliano Erik Gasparrini; la 60 ha visto invece un aumento delle presenze straniere con conduttori provenienti da Spagna, Regno Unito, Russia, Romania, Grecia, Slovenia e Germania.
La giornata di oggi ha visto come momento clou la fascia dalle 15 alle 17 quando, dopo un giorno e mezzo di prove libere e test, sono arrivati i primi riscontri cronometrici ufficiali che ci permettono di stilare un bilancio e iniziare a fare qualche pronostico. Ecco cosa è successo nelle singole categorie.
KF2 (45 iscritti) – Zampata dell’esperto Riccardo Cinti (Tony Kart-Vortex), che con il crono di 1.06.765 mette in riga tutti i suoi 44 avversari. Il romano, attuale seconda forza di campionato, inizia così nel migliore dei modi il suo tentativo di attacco alla vetta. Dietro di lui il portacolori dell’Intrepid, il russo Dimitri Suranovich (Intrepid-Tm), che esordisce nell’Open con uno splendido acuto. Seguono Alessio Costantini (Tony Kart-Vortex), in ottima forma dopo il podio ottenuto a Muro Leccese, e Antonio Spavone (Fa-Vortex), nome nuovo ai vertici della KF2. Il leader di campionato Matteo Gasparrini (Tony Kart-Vortex) occupa la quinta piazza; comunque un buon risultato che gli permetterà di partire nelle primissime posizioni delle manches di domani. Velocissimo anche Riccardo Agostini (CKR-Tm), sesto che prosegue così la sua striscia positiva, ma domani ben guardarsi dagli agguerriti Dragan (Exprit-Vortex) e Torri (Kosmic-Maranello).
KZ2 (40 verificati) – Con 40 iscritti la KZ2 è la categoria ad aver registrato la crescita più consistente nel corso del campionato (a Castelletto erano in 16). A strappare la pole position è il teramano Antonio Piccioni (Parolin-Tm), già messosi in evidenza in occasione della prova di esordio di campionato europea di categoria svoltasi sempre qui a Sarno nel mese di aprile, quanto ha concluso in quinta piazza. Solo 30 i millesimi che lo hanno separato dal pilota di casa Francesco Celenta (Intrepid-Tm), nome che ormai siamo abituati a vedere nelle zone alte della classifica. Soltanto altri due piloti sono riusciti a rompere la barriera degli 1.05.00, e sono stati il capoclassifica Nicola Nolè (Crg-Tm), più rapido del gruppo 2, e Matteo Zanchetta (DR-Tm), alfiere del Team DR. Quinta e sesta posizione per Marino Spinozzi (MAD-Tm), deciso a confermare e migliorare quanto di buono fatto in terra salentina, e un altro pilota campano, Luigi Di Poto (Birel-Tm) che, nonostante un periodo prolungato di assenza dalle gare per motivi di salute, ha dato prova di non aver perso lo smalto. Dietro di loro lotta in casa tra marchigiani con Alessandro Giulietti (Tony Kart-Tm) e Matteo Massatani (Intepid-Tm), che ha avuto la meglio di un soffio sul suo compagno di squadra Antonio Insalata (Intrepid-Tm), entrambi in forza al Team TRK. Qualche difficoltà per uno dei maggiori protagonisti del campionato, Massimo Aceto (Righetti Ridolfi-Tm), che comunque avrà modo di rifarsi nella giornata di domani.
60 Mini (46 verificati) – Robert Shwartzman (Tony Kart-Lenzo/Iame) ci ha proprio preso gusto; il piccolo russo, dopo aver dominato il fine settimana di Muro Leccese, impone ancora una volta la sua legge e rifila oltre un decimo al suo più diretto avversario, il rumeno Marcu Dionisios (Top Kart-Parilla). Molto bene anche il campano Pasquale Tellone (Fa-Vortex), che ricordiamo lo avevamo visto in pole a Triscina, oggi terzo, e sempre nel lotto dei migliori il leader di campionato, nonché campione in carica, Danilo Albanese (Top Kart-LKE), quarto. Dietro di loro il siciliano in forza al Team Gamoto, Angelo Giannone (Crg-Vortex), di nuovo in evidenza dopo le difficoltà incontrate in salento, e un altro pilota molto a suo agio sul tracciato di Sarno, ovvero Remigio Garofano (Top Kart-Vortex), reduce da una striscia di risultati molto positiva. Seguono Lorenzo Scatà (Crg-Vortex),vincitore qui lo scorso anno, e Andrea Russo (Brm-Vortex), che certamente vorrà confermare la prestazione ottenuta a La Conca, quando è riuscito a salire sul gradino più alto del podio, dando a lungo del filo da torcere ai due russi Shwartzman e Sitnikov (Birel-Iame/Bmb). Lorenzo Travisanutto (Tony Kart-Vortex), secondo in campionato, è solo 29°. Chi più di tutti potrà approfittarne sarà Alessio Lorandi (Tony Kart-Vortex), terzo il classifica generale, che oggi ha fatto segnare il 10° crono. Sarà certamente lotta accesa tra i due alfieri del Team Baby Race.
KF3 (53 verificati) – Ancora provvisoria la classifica della KF3; domani mattina verranno prese le ultime decisioni e assegnati i gruppi delle manches. Il ranking sub judice vede al momento prevalere Damiano Fioravanti (Tony Kart-Vortex), che al suo debutto nell’open centra subito il massimo obiettivo. Vicinissimo è Federico Romano (Tony Kart-Vortex), ancora in evidenza dopo l’exploit di Muro, dove ha lottato nel gruppo di vertice per l’intera manifestazione; quindi un russo di casa Intrepid, Egor Grugzhiev (Intrepid-Tm), che precede Speedy (Crg-Maxter). Il talentuoso calabrese non ha quindi per nulla ha risentito del cambio di casacca, dimostrando di riuscire ad adattarsi ottimamente al nuovo materiale. Ottime quindi le premesse per tentare di conquistare la leadership di campionato, soprattutto tenendo conto delle difficoltà incontrate oggi da Gianni Vigorito (Rk-Bmb), solo 20° del suo gruppo. L’esercito russo piazza un altro elemento nei top five: si tratta di Nikita Godoovanjuk, anche lui in forza all’Intrepid, che è riuscito a contenere un arrembante Matteo Leone (Tony Kart-Vortex), pezzo forte della compagine tricolore.






